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Attività a sostegno delle vittime di reati: 2005/2006

Il secondo anno di attività della Fondazione è stato segnato da un forte incremento di richieste di intervento e ha visto il consolidarsi di una modalità di lavoro molto concreta con gli operatori degli enti locali. Lo scambio diretto di notizie e di informazioni sui diversi casi ha permesso di organizzare istruttorie più chiare e meglio definite da sottoporre all'esame del Comitato dei Garanti e di procedere con maggiore celerità nell'erogazione degli aiuti.[clicca sul titolo per leggere il testo integrale]


Dopo due anni dall’istituzione della Fondazione le richieste presentate dai Sindaci sono state 30, sei nel 2005 e ventiquattro nel 2006. Le richieste non accolte sono state quattro e una in corso di istruttoria. In tutto dalla nascita della Fondazione sono stati effettuati 25 interventi che hanno aiutato 32 persone (10 uomini - 21 donne) di cui 9 minori. Gli interventi hanno riguardato 11 casi di omicidio, 4 di violenze sessuali e 10 di aggressioni.(vedi tavola).
Nel 2005 sono stati erogati aiuti a favore delle vittime per 55.000,00€, nel 2006  sono stati deliberati dal Comitato dei Garanti ed erogati  interventi per 185.000,00€,  Gli aiuti hanno coperto le spese per il sostegno psicologico, il cambio di abitazione (traslochi, depositi cauzionali, nuove utenze) ratei del mutuo per la casa, sostegno agli studi scolastici e universitari, chiusura di esercizi commerciali e spese funerarie.
I tempi di intervento per l’erogazione dell’aiuto sono di circa un mese dalla richiesta del Sindaco. I trenta giorni vengono superati se il Comitato dei Garanti chiede un supplemento d’istruttoria e normalmente nell’arco di ulteriori trenta giorni viene erogato l’intervento.
Sono inoltre pervenute diverse segnalazioni informali e richieste di intervento formali per l’aiuto a vittime che hanno subito danni molto gravi, come furti di automezzi utili all’attività lavorativa, incendi di abitazione, incidenti stradali che hanno procurato gravissime lesioni e anche la morte. Si tratta sempre di “reati colposi” e quindi non è stato  possibile, da parte del Comitato dei Garranti accogliere le richieste. Solo una modifica della legge istitutiva della Fondazione e conseguente modifica dello Statuto potrebbe superare questa situazione.

 Attività promozionali

Le diverse iniziative di carattere informativo sulla Fondazione attivate nel corso del 2006 (servizi radio televisivi, conferenze stampa, incontri, ecc) hanno avuto un immediato riscontro. Sono infatti i cittadini o le vittime di reati che si  rivolgono  direttamente alla Fondazione, ai Comuni, agli operatori sociali e ai vigili urbani. In alcuni casi la conoscenza della Fondazione è avvenuta attraverso il passa parola tra persone che sono rimaste vittime di reati.
E’ stato realizzato un video che oltre a riportare la testimonianza di alcune persone che hanno avuto un aiuto dalla Fondazione illustra le modalità di intervento. Si tratta di uno strumento che viene distribuito ai media e presentato nelle occasioni pubbliche.
Nel giugno scorso si è tenuta una Conferenza Stampa, con la presenza del Presidente della Giunta regionale, Vasco Errani e il Presidente della Fondazione, Sergio Zavoli  che ha dato conto di un anno e mezzo di attività della Fondazione.
Nel corso del 2005 sono state promosse iniziative, dalle realtà locali, per la presentazione degli scopi e delle modalità di intervento della Fondazione nella Province di Rimini, Ferrara, Forlì e Bologna. Nel 2006 gli incontri sono stati organizzati a Ravenna e a Modena con i sindaci, le autorità locali e le organizzazioni sociali.
Alla Fondazione è stata dedicata una puntata di “Vista da vicino”, settimanale televisivo di informazione dedicato alle politiche della Regione Emilia-Romagna; è andata in onda dal 19 al 25 giugno 2006 sul circuito delle emittenti locali emiliano - romagnole.
E’ continuata la campagna di sensibilizzazione, attraverso l’invio di lettere e materiale cartaceo ai comuni e alle province (sindaci, presidenti, consiglieri e assessori, operatori sociali), alle associazioni delle autonomie locali, alle organizzazioni delle donne (consigliere di parità, associazioni, centri antiviolenza), alle organizzazioni sindacali e datoriali. In particolare per le organizzazioni dell’area commerciale (esercenti commerciali, distributori di carburante) sono strati presi contatti diretti per la presentazione della Fondazione.
Si rivolgono spesso alla Fondazione TV, quotidiani e settimanali per chiedere notizie e informazioni sulla nostra attività o per avere contatti con le persone che hanno avuto il nostro aiuto.

 Attività di gestione

Come ogni anno le principali attività gestionali della Fondazione hanno riguardato le istruttorie per la predisposizione dei bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all’assemblea dei soci, la tenuta dei libri contabili, la gestione del patrimonio, la redazione dei verbali dell’assemblea e del comitato dei garanti,  l’istruttoria dei casi da sottoporre al Comitato dei Garanti, l’erogazione dei degli aiuti alle vittime, la cura dei rapporti con i soci.

Bologna,  gennaio 2007

Tabella - Sintesi attività 2005/2006

  Richieste pervenute Richieste  accolte  Richieste in corso di istruttoria Richieste non accolte  Tipi di reato su cui è intervenuta la Fondazione
PROVINCE         Omicidi Violenze sessuali Aggressioni
Piacenza 1 1 - - - - 1
Parma 6 5 1 - 4 - 1
Reggio Emilia - - - - - - -
Modena 5 5 - - 3 - 2
Bologna 11 10 - 1 2 3 5
Ferrara 3 2 - 1 1 1 -
Ravenna 2 2 - - 1 - 1
Forlì-Cesena 2 - - 2 - - -
Rimini - - - - - - -
TOTALI 30 25 1 4 11 4 10