L’ultima newsletter riferita all’anno 2011 come sempre per informarvi delle attività svolte in questo mese, ma anche per augurarvi un buono e proficuo proseguimento per l’anno appena iniziato.
Ultima assemblea dei soci del 2011
Il 25 novembre si è riunita l’assemblea dei Soci che ha visto una significativa presenza da parte degli enti aderenti.
Il Presidente
E’ emerso con forza il tema del coinvolgimento delle Province che, da un lato, sono molto importanti per mantenere viva l´attenzione sulla Fondazione e, d’altro lato - essendo escluse dal processo di individuazione e relazione con le vittime che è l´elemento chiave dell´attività della Fondazione, chiedono report periodici e maggiori informazioni sulle richieste che i Comuni pongono alla Fondazione. In particolare si sono espresse in tal senso i rappresentanti delle Province di Rimini e Ferrara.
Un’altra questione viene posta da alcuni Comuni, in particolare da Modena e Bologna: si tratta del fatto che gli operatori comunali incontrano spesso difficoltà a individuare e rintracciare le vittime di cui la stampa dà notizia. Sono le autorità di Pubblica Sicurezza che detengono tali informazioni e gli operatori dei Comuni che vorrebbero rivolgersi alla Fondazione per chiedere un sostegno per le persone vittime di reato non riescono ad ottenere le informazioni indispensabili per raggiungere le vittime Ciò avviene perchè manca, allo stato, un rapporto strutturato di collaborazione proprio tra Comuni e Forze dell’Ordine. Tale problema assume dimensioni notevoli nelle grandi città, anche se, in talune situazioni, si sopperisce con le relazioni che intercorrono con le Associazioni di assistenza come per esempio quelle in difesa delle donne.
L’Assemblea ha quindi dato mandato agli organi della Fondazione di elaborare proposte utili al coinvolgimento delle forze dell’Ordine e all’instaurare forme di collaborazione tra queste e gli operatori dei Comuni.
In riferimento al tema della comunicazione, lo stesso Vice Presidente ricorda che la questione della conoscenza della Fondazione continua, e inevitabilmente continuerà, ad essere presente in molte aree, e palesa la necessità di ripartire periodicamente con azioni di promozione direttamente sul territorio alo scopo di perseguire il fine essenziale della Fondazione cioè che nessuno che ne abbia diritto possa essere escluso dall’aiuto che
In riferimento, invece, alle quote di partecipazione dei soci, dopo un lungo confronto, l’Assemblea approva la proposta del Vice Presidente di fissare a € 5.000,00 anche per il 2012, e con carattere di eccezionalità, la quota per i Comuni e le Province, e a € 100.000,00 quella per
Viene così approvato il bilancio preventivo per l’anno 2012.
La Fondazione