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Newsletter - Aprile 2009

ATTIVITÀ E ASSEMBLEA SOCI DELLA FONDAZIONE

Doppio appuntamento per la fondazione: il 27 aprile, infatti, si riunirà sia l’Assemblea dei Soci, per l’approvazione del bilancio di consuntivo, sia il Comitato dei Garanti.

Durante quest’ultimo verranno discussi cinque casi pervenuti alla Fondazione negli ultimi quarantacinque giorni. Si tratta di due omicidi, un grave ferimento e due aggressioni, avvenuti nelle province di Bologna, Reggio Emilia e Rimini. In particolare, uno dei due omicidi e l’aggressione sono stati perpetrati entrambi attraverso l’utlizzo di un’arma da fuoco, mentre il secondo caso di omicidio si è caratterizzato per i toni tragici che hanno dato luogo al reato, avvenuto in un luogo pubblico in orario diurno.

Durante l’Assemblea dei Soci, invece, verranno presentati i progetti realizzati nell’ambito della comunicazione istituzionale della stessa Fondazione, che prevedeno la realizzazione di una nuova brochure e di una nuova locandina che verranno distribuite nel mese di maggio a tutte le Istituzioni, le Pubbliche amministrazioni ed gli Enti locali della Regione Emilia-Romagna.

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I QUADERNI DI CITTÀ SICURE

La Regione Emilia-Romagna fornisce un ulteriore contributo alla riflessione sulla violenza di genere, fenomeno del quale la Fondazione si occupa sempre più frequentemente, attraverso la pubblicazione di un numero speciale dei Quaderni di Città sicure.

Il volume è curato dai servizi: Politiche per la sicurezza e la Polizia locale, Segreteria e Affari Generali della Giunta, Affari generali della Presidenza - Pari opportunità e Politiche familiari, infanzia e adolescenza, ed è composto di tre capitoli. Nel primo capitolo viene analizzata la legislazione internazionale sulla violenza contro le donne, con particolare riferimento al caso della Francia, della Spagna e dell’Inghilterra; mentre nel secondo viene analizzata l’Italia. Infine, nel terzo capitolo, l’analisi riguarda le regioni italiane e i modi con cui queste trattano la violenza di genere, sia dal punto di vista normativo che politico.

Il volume può essere richiesto al Servizio Politiche per la sicurezza e la Polizia locale in copia cartacea oppure può essere scaricato in formato elettronico dalla pagina web del Servizio.

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GENOVA: CENTRO PROVINCIALE ANTIVIOLENZA

È attivo da pochi mesi il Centro antiviolenza nato in ottemperanza alla Legge Regionale 12/07, Interventi di prevenzione della violenza di genere e misure a sostegno delle donne e dei minori vittime di violenza, attivato grazie alla collaborazione tra la Regione Liguria, la Provincia di Genova, il Comune di Genova e tutte le Associazioni e gli Enti aderenti alla Rete provinciale contro la violenza di genere.

Il Centro si propone di offrire sostegno alle vittime delle violenze di genere, non solo dunque violenza fisiche, ma tutte le manifestazioni di violazione e aggressione caratterizzate dalla dimensione "sessuata" del reato. L’aiuto del Centro si sviluppa attraverso un primo colloquio, telefonico o di persona recandosi al Centro, in base al quale viene definito l’ambito di intervento maggiormente idoneo a ciascun caso, facendo ricorso non solo alle risorse interne, ma anche a tutti i servizi già attivi all’interno del territorio regionale.

Per alcuni casi particolarmente gravi, inoltre, il Centro prevede dei percorsi di sostegno individuali, a esempio attraverso l’inserimento in gruppi di auto–aiuto o in percorsi formativi atti alla risoluzione del problema.

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I RAGAZZI CONTRO LA VIOLENZA: CONCORSO PROMOSSO DALLA CONSULTA FEMMINILE DELLA REGIONE LAZIO

La Consulta femminile per le pari opportunità ha promosso per gli studenti e le studentesse delle scuole medie superiori di secondo grado, statali e paritarie, della Regione Lazio un bando di concorso affinché siano loro stessi i protagonisti di una nuova stagione di dialogo e di riconoscimento dei valori umani.

L’obiettivo del concorso è quello di realizzare un prodotto che rappresenti graficamente, o attraverso un breve componimento, il messaggio che si intende veicolare alla comunità, ossia l’importanza di arrestare il fenomeno della violenza a far uscire dal silenzio le donne.

Il termine per la presentazione dei progetti è l’11 maggio 2009, alle ore 12; mentre la cerimonia di premiazione si terrà il 25 novembre 2009 in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

L’iniziativa risulta molto interessante soprattutto in un progetto di sensibilizzazione che parta sin dall’età più giovane, periodo delicato nella formazione dei valori e degli atteggiamenti. Il presidente della Consulta, Donatina Persichetti, sottolinea come questo progetto possa diventare "Un messaggio che partirà dalla consapevolezza di sé stessi e degli altri per non lasciare le donne senza voce". L’iniziativa, inoltre, si inserisce nel più largo ambito di intervento contro i fenomeni di bullismo che sempre di più si riscontrano da parte degli studenti.

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