Gli organi della Fondazione sono:
l´Assemblea dei soci fondatori e dei soci aderenti;
il Presidente;
il Comitato dei Garanti;
il Direttore;
il Revisore dei conti.
L’Assemblea dei soci ed i suoi compiti
Attualmente l’Assemblea dei soci è costituita dal legale rappresentante di ciascun socio fondatore: la Regione Emilia-Romagna, le Province e i Comuni capoluogo della regione.
L’Assemblea dei soci determina i programmi della Fondazione e verifica che la gestione sia in accordo con gli scopi della Fondazione.
In particolare l’Assemblea:
- stabilisce le linee generali delle attività della Fondazione;
- determina annualmente le quote destinate al fondo di gestione;
- sospende per uno o più anni il versamento da parte dei soci fondatori e dei soci aderenti delle quote
annuali di gestione qualora il bilancio di previsione lo consenta;
- approva annualmente il bilancio di previsione e il bilancio consuntivo predisposti dal Direttore;
- approva il regolamento di attività della Fondazione proposto dal Direttore;
- nomina il Presidente della Fondazione e determina l’ammontare dell’indennità di carica;
- nomina il Comitato dei Garanti e delibera in ordine all’ammontare dei gettoni di presenza e dei rimborsi
spesa dei suoi componenti;
- nomina il Direttore, su proposta del rappresentante della Regione Emilia –Romagna e ne determina il
compenso;
- nomina il Revisore dei Conti;
- approva le modifiche statutarie, ferme restando le finalità della Fondazione, proposte dal Direttore o
dal Comitato dei Garanti;
- delibera in ordine all’adesione dei soci aderenti e dei soci sostenitori;
- delibera sull’esclusione del socio aderente e del socio sostenitore;
- delibera in merito allo scioglimento della Fondazione e alla devoluzione del patrimonio ovvero in merito
alla sua trasformazione o fusione;
- svolge ogni ulteriore compito ad essa attribuito dal presente statuto.
Il Presidente della Fondazione
Il Presidente, Sergio Zavoli, personalità di riconosciuto prestigio e competenza, è nominato dall’Assemblea dei soci che convoca e presiede; resta in carica tre anni e il suo mandato è rinnovabile.
Il Presidente convoca e presiede il Comitato dei Garanti.
Il Presidente svolge attività di impulso e coordinamento dell’attività dell’Assemblea dei soci e vigila sulla esecuzione delle relative deliberazioni e sull’andamento generale della Fondazione.
Il Comitato dei Garanti e suoi compiti
Il Comitato dei Garanti è composto da:
Sergio Zavoli - Presidente della Fondazione - e da Sergio Jovino e Elisa Cavazzuti.
I componenti del Comitato dei Garanti sono nominati dall’Assemblea dei soci, durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Presidente convoca il Comitato dei Garanti.
La convocazione può avvenire per raccomandata, per telefax o per via telematica e deve essere spedita 10 giorni prima dell’incontro, salvo casi di particolare urgenza nei quali può essere effettuata entro le 48 ore precedenti l’incontro.
Il Comitato dei Garanti, su proposta del Direttore, approva gli interventi a favore delle vittime di reato; ratifica la decisione assunta dal Direttore in merito agli interventi per i casi di particolare urgenza.
Delle decisioni del Comitato dei Garanti è redatto il verbale a cura del Direttore.
Il Revisore dei Conti partecipa alle sedute del Comitato dei Garanti senza diritto di voto, qualora il Comitato stesso lo richieda.
Il Direttore
La Direttrice, Vilma Ecchia, è la rappresentante legale della Fondazione, è stata nominata dall’Assemblea su proposta del rappresentante della Regione Emilia-Romagna, resta in carica tre anni e il suo mandato è rinnovabile.
La Direttrice ha i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione e provvede alla gestione della Fondazione in conformità sia alle linee di attività sia al regolamento approvati dall’Assemblea dei soci.
In particolare la Direttrice:
- predispone il regolamento di attività;
- predispone il bilancio di previsione e il bilancio consuntivo della Fondazione;
- svolge l’attività istruttoria sugli interventi richiesti dai Sindaci e li sottopone al Comitato dei Garanti per
l’approvazione;
- eroga i finanziamenti e predispone gli altri interventi approvati dal Comitato dei Garanti;
- cura i rapporti con la Regione Emilia–Romagna e gli altri soci e definisce le intese per l’utilizzo dei locali,
sede della Fondazione, e per l’avvalimento di personale regionale;
- assume tutte le decisioni relative alla gestione del personale e ai rapporti di collaborazione;
- delibera sull’accettazione delle elargizioni, delle donazioni e dei lasciti, salve restando le formalità
stabilite dalla legge;
- decide sugli investimenti del patrimonio e di ogni altro bene pervenuto alla Fondazione;
- decide su qualsiasi questione che non sia espressamente riservata ad altro organo della Fondazione.
La Direttrice assume la decisione in merito agli interventi a favore delle vittime di reato nei casi di particolare urgenza e la sottopone entro 20 giorni al Comitato dei Garanti per la ratifica.
Il Revisore dei Conti
Il Revisore dei Conti, Enzo Giannoni, è iscritto nel registro dei Revisori Contabili ed è nominato dall’Assemblea dei soci.
Il Revisore dei Conti resta in carica tre esercizi finanziari e il suo mandato è rinnovabile.
Il compenso del Revisore è determinato dall’Assemblea dei soci.
Il Revisore dei Conti sovrintende alla contabilità della Fondazione, provvedendo al riscontro della gestione finanziaria; accerta la regolare tenuta delle scritture contabili, procedendo alle necessarie modifiche, redige annualmente una relazione indipendente sul bilancio della Fondazione e sulle scritture contabili.
Il Revisore dei Conti può partecipare, senza diritto di voto, alle sedute dell’Assemblea dei soci e a quelle del Comitato dei Garanti, qualora il Comitato stesso lo richieda.